Paradigmi

Durante il laboratorio ITCAAD 2013 abbiamo immaginato un possibile filo, anche contrastante, che metta in relazione le linee guida che hanno determinato la netta evoluzione delle caratteristiche Architettoniche attraverso i principali periodi della stessa. Parliamo infatti differenti paradigmi, quello tipicamente Rinascimentale, quello riferito all’Architettura Industriale ed infine quello attuale dell’Architettura Informatica.

Ecco di seguito un rapido confronto raggruppato per key-concept secondo l’ordine cronologico Rinascimento/Industriale/Informatico:

PROGRAMMA
cerimoniale, celebrativo / ominicomprensivo / mixitè ibrida

COSTRUZIONE
Continua / Puntiforme / Ottimizzata

IDEA DI CITTA’
Chiusa / Aperta / Responsiva

ESPRESSIONE
Sintetica, figurativa, unitaria / Analitca, Astratta, Frammentaria / Mimetica, Contestuale, Simbolica

METODO
tipologico, forma per attività / atipologico, attività da la forma / modulare ed evolutiva, le funzioni possibili adattano la forma

VISIONE
figurativa e relazione / astratta e assoluta / assoluta e proattiva

CATALIZZATORE
prospettiva / trasparenza / dinamicità di forma e materia

Perchè ci stiamo muovendo verso un’architettura totalizzante, dinamica, evolutiva e responsiva? Perché l’uomo stesso sta mettendo a sistema, sta collegando, si sta attivando in comunità più o meno virtuale, ma sempre più interconnesse, che rompono per la prima volta nella storia il senso classico di estetica e funzione, facendo emergere un nuovo livello di attivazione, quello che permette di creare un immaginario triangolo con i due precedenti (il triangolo è tra l’altro la forma minima per creare una rete), che è quello di una “funzione attiva”, non più solo contenitore.

In futuro approfondiremo al meglio questo Concetto.



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